
I ricercatori del Baker IDI Heart and Diabetes Institute di Victoria hanno seguito per circa 7 anni, dal 1999 fino al 2006, più di 8 mila persone, 3.846 uomini e 4.954 donne dai 25 anni in su, monitorandoli costantemente con varie visite ed esami. I volontari sono stati divisi in tre gruppi sulla base del numero di ore quotidiane trascorse davanti al televisore: meno di due ore al giorno, tra due e quattro, oltre le quattro ore. Durante i 7 anni, 284 persone del campione sono morte, 87 per malattie cardiovascolari. Prima, nessuno di loro aveva avuto problemi di cuore. Inoltre, secondo lo studio, per chi ha l’abitudine di passare almeno 4 ore davanti al teleschermo tutti i giorni, il rischio di morte prematura per qualsiasi causa, senza considerare altri fattori di rischio come fumo, obesità, colesterolo alto, è del 46 per cento in più rispetto a chi guarda la tv per meno di due ore al giorno; addirittura quasi raddoppia (80%) per problemi cardiovascolari. «Secondo i nostri calcoli - spiega uno degli autori dello studio,David Dunstan - ogni ora di sedentarietà aumenta i rischi di morte prematura dell'11%, e in particolare di morte per problemi cardiaci del 18%. I risultati dell’indagine suggeriscono quanto sia importante «interrompere» la vita sedentaria. Passiamo la nostra vita da una sedia all'altra, dal sedile della macchina alla scrivania dell'ufficio, alla poltrona di casa. Basterebbe alzarsi spesso, fare due passi o qualsiasi altra attività fisica per riattivare circolazione e metabolismo».
IL COMMENTO – «Che la vita sedentaria favorisse le malattie
cardiovascolari lo sapevamo da tempo – commenta il professor Francesco Fedele ordinario di cardiologia all’Università La Sapienza di Roma - . In assenza di movimento il cuore s’impigrisce, così come le arterie periferiche e quelle polmonari. Inutile allora demonizzare la tv o il computer – conclude il cardiologo - . Come ripetiamo da anni, è fondamentale fare attività fisica o camminare almeno un’ora al giorno, a passo anche sostenuto, per tenere allenato l’apparato cardiovascolare».
Corriere della sera del 14/1/2010
13 commenti:
diciamo che la tv va demonizzata per la marea di stupidaggini che passa!
cmq facciamo lavorare sto cuore :)
@Tosto : diciamo che va demonizzato anche il pc..visto il tempo che i nostri figli ci stanno davanti :)))( ma anche noi...diciamolo!!!!!!)
portiamoli nei parchi e facciamoli correre:)))
Ma chi sono quei due bei bambini ?
il male peggiore della tv è che spegne il cervello, e con esso la capacità di pensare con la nostra testa.....
Quoto Yogi al 1000% !!!
RAGIONATE con la vostra capoccia non con quella di chi vuole solo i vostri soldi, perche' alla fine della fiera e' solo quello che vuole il nostro caro furbone che e' solo uno spacciatore di droga mentale...!!!
@Franchina : non sono i miei bimbi..io ne ho una già cresciutella di 14 anni:)))
@Marco Y e Marco B : quoto entrambiiiiiiiiiiiiii,,,vero la tv uccide i nostri neuroni..."il caro furbone" ci vuole tutti delle larve ...tocca stare all erta e cercare di vederne il meno possibile..io ho scoperto da un bel pò la radio..Rai Radio 2 è la mia preferita:)))
Ti confesso che io di televisione ne vedo un po' troppa... ma sull'ora al giorno di attività fisica la faccio scientificamente almeno ... dalla nascita.
@Gian Carlo : ahahahahah:))) e lo so che sei bravissimoooooooooooooooooo:)))
francesca io ci lavoro davanti al pc!
cmq alle mie figlie dopo dei tempi massimi poi basta.
Ci lavoro anch'io col PC, vedi Tosto, ma la TV è un oggetto misterioso veramente!
Avevo sentito la notizia.. anch'io lavoro davanti al pc,più che dare un limite temporale direi che è meglio stimolare la gente a fare sport e variare le attività,meno tv sarebbe una ovvia conseguenza..
ciao
@tosto : vero tocca dare dei limiti ai nostri pargoli:)))
@Mauro: mamma mia...a volte per me è davvero un mostro..nun se pò guardà:)))))
@Andrea: evvvvvvvvvvviva lo sport:))) ma quanta gente sta seduta x anni !!!!!tocca trovare stimoli giusti:))
La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere ugualmente sole.
Posta un commento